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Il complesso di Casali Rondon: una villa lussuosa o terme pubbliche?

Un preziosissimo mosaico con figure di atleti a San Canzian d'Isonzo

Come spesso accade in archeologia, sono stati dei lavori edilizi a portare alla luce il mosaico più lussuoso d'epoca romana trovato a San Canzian. Ma che sorte ha avuto questo mosaico, di cui rimangono solo delle fotografie e, soprattutto, che edificio ornava?
Durante i lavori per la costruzione dell'attuale Centro Zootecnico Villa Luisa, attuati tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta del secolo scorso nella zona del Rondon di San Canzian d'Isonzo, emersero i resti di uno splendido mosaico d'epoca romana. La scoperta non venne però comunicata alla Soprintendenza alle Antichità e i lavori edili proseguirono. Non è dato al momento sapere quale sia stata la sorte subita dal mosaico. Nella peggiore delle ipotesi esso è stato completamente distrutto, nella migliore esso è stato ricoperto o forse, ma sembra piuttosto improbabile, strappato. Quando la voce di tale ritrovamento giunse alla Soprintendenza era ormai troppo tardi e non fu possibile nemmeno localizzare con maggiore precisione il punto della scoperta. Oggi il sito è occupato dagli impianti per l'allevamento del bestiame e, pertanto, risulta impossibile effettuare delle specifiche indagini archeologiche. Fortunatamente nel 1985 fu possibile recuperare alcune fotografie a colori del mosaico, che evidenziarono la presenza di tre settori distinti: due di questi mostravano figure di atleti, talora accompagnate da didascalie in greco, il terzo rappresentava una scena marina.

Notizie storico-critiche

A che complesso poteva appartenere un mosaico così raffinato? Certamente ad un edificio di vaste proporzioni, posto che le ricognizioni di superficie effettuate a più riprese nei terreni circostanti il Centro Zootecnico hanno evidenziato la presenza di reperti d'epoca romana su un'area molto vasta. La finezza del mosaico, inoltre, indicherebbe un livello particolarmente alto di questo complesso. Ma sono i soggetti presenti sui mosaici (le figure di atleti) che possono guidarci nell'interpretazione della funzione di questo edificio. Mosaici con raffigurazioni di atleti e scene marine sono infatti presenti specialmente in strutture termali pubbliche o private.
Per completezza, bisogna infine ricordare che in epoca medievale in quest'area sorgeva un mulino, alimentato dalla roggia di San Canziano e raggiungibile dalla strada medievale proveniente dal centro abitato, oggi ripercorsa dalla attuale via campestre Rondon.

Curiosità

Luisa Bertacchi, l'allora Soprintendente alle Antichità, analizzando le fotografie del mosaico in questione, rilevò alcuni dettagli curiosi nelle figure degli atleti. Uno di essi porta un particolare copricapo di penne: nelle contese strappare le penne all'avversario era un punto d'onore. Un altro atleta, invece, porta una singolare protezione all'orecchio: simili protezioni erano generalmente realizzate all'esterno in cuoio e all'interno in lana. Luisa Bertacchi, inoltre, pone l'attenzione sulle due iscrizioni in greco ancora leggibili: esse indicano due regioni geografiche, rispettivamente la Macedonia e l'Egitto, e servono a identificare la provenienza di due degli atleti raffigurati. E' infatti noto come nei giochi olimpici fosse tenuto in grande considerazione il paese d'origine degli atleti.

Il sito nel tempo

I mosaici risalirebbero, secondo L. Bertacchi, alla metà del III sec. d.C. , ma non è esclusa una datazione più tarda.

Gli oggetti ritrovati

Le recenti ricognizioni hanno permesso di recuperare molto materiale d'epoca romana, oggi per lo più conservato nell'Antiquarium sancanzianese. Si tratta di materiale edilizio in terracotta e in pietra, di reperti ceramici (ceramica fine da mensa, ceramica comune, anfore) e di frammenti vitrei.

Galleria immagini

Informazioni turistiche

Indirizzo
,
San Canzian d'Isonzo (GORIZIA - GO),
Friuli Venezia Giulia,
IT

Telefono

Fax

Visitabile
no

Informazioni condizioni
di visita
L'area in cui è stato rinvenuto il mosaico è attualmente occupata da impianti per l'allevamento del bestiame.

Tipologia di sito
impianto termale, villa

Ambito culturale
romano

Periodo storico
età romana

 
Scheda scritta da Giulia Mian
Ultimo aggiornamento: 21/06/10 14:11